Maestro d’Arte e Mestiere 2018, un riconoscimento per Settanta7: alla Triennale di Milano

Beatrice Barni MAM 2018

Si deve alla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, in collaborazione con ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, l’idea e la promozione del riconoscimento Maestro d’Arte e Mestiere un inedito tributo dedicato a italiani attivi nelle 23 diverse categorie dell’artigianato artistico (64 Maestri), dalla ceramica alla gioielleria al legno e arredo, dai metalli alla meccanica al mosaico, dalla pelletteria alla stampa d’arte al restauro, dal teatro al tessile fino ai mestieri del gusto e all’arte dell’ospitalità (13 Maestri).

Con questa iniziativa, a cadenza biennale, si è voluto per la prima volta creare in Italia un titolo di “Maestro d’Arte” nazionale e indipendente, colmando una grave mancanza del nostro sistema, per valorizzare e portare all’attenzione del grande pubblico e dei media la straordinaria opera di alcuni dei più significativi protagonisti del nostro artigianato di eccellenza.

L’assegnazione dei riconoscimenti MAM-Maestro d’Arte e Mestiere, alla seconda edizione, il 4 giugno 2018  nel Salone d’Onore della Triennale di Milano: in una sala gremita e festosa, i 77 Maestri sono stati applauditissimi dal pubblico milanese e non solo, accorso a rendere omaggio al loro talento e savoir-faire inimitabili.

MAM ha reso pubblicamente un omaggio commosso e grato alle molte “mani intelligenti” artefici di tutta la “grande bellezza” che innerva l’intero territorio nazionale, e che ci fa sentire eredi non indegni della lezione rinascimentale e del suo lascito culturale e umano senza eguali.

 

Leonardo Cruciano

 

La prima edizione 2016 ha visto la nascita di un simbolico Libro d’Oro dell’Eccellenza Artigiana Italiana, al quale quest’anno si aggiungono i nuovi 77 MAM, Maestri d’Arte e Mestiere affermati che si sono distinti per particolari meriti professionali e per l’attività svolta in favore della trasmissione del sapere. Un drappello straordinario di oltre 150 grandi, nostri “Tesori Viventi”, secondo la splendida definizione giapponese, che attende solo di poter accogliere in futuro molti altri Maestri d’eccezione, di cui l’Italia intera è ricchissima, da scoprire, conoscere e amare.

Il saper fare, la passione, il valore anche umano dei grandi Maestri, spesso sconosciuti al pubblico, fanno infatti grande il nostro Paese e costituiscono una delle sue principali ricchezze: un giacimento artistico, culturale ed economico che il mondo intero riconosce e invidia.

Per mantenere lo storico primato dell’Italia è fondamentale difendere e promuovere questi saperi unici della nostra tradizione, perché il testimone passi alle nuove generazioni e le straordinarie competenze dei Maestri non vadano perdute, ma raccolte e attualizzate anche grazie alla cultura del progetto e all’uso consapevole delle nuove tecnologie.

Struttura di Garanzia

MAM – Maestro d’Arte e Mestiere si avvale di una speciale struttura organizzativa, unica nel panorama dei riconoscimenti e premi esistenti, che ha permesso ai promotori di arrivare a una valutazione il più possibile rigorosa delle candidature dei Maestri, garantendone l’oggettività e imparzialità.

Caterina Crepax MAM 2018

Partendo dalla constatazione dell’estrema difficoltà di individuare e riconoscere il talento e la maestria secondo criteri di massima trasparenza, indipendenza e fondatezza, i promotori hanno voluto dar vita a specifici organi di valutazione, che hanno lavorato nelle diverse fasi con indiscutibile competenza, anche tenendo presenti i criteri di eccellenza individuati da Fondazione Cologni sulla base di una approfondita e articolata ricerca (Alberto Cavalli con Giuditta Comerci e Giovanna Marchello, Il valore del mestiere. Elementi per una valutazione dell’eccellenza artigiana, Marsilio Editori, 2014).

Frutto di questa indagine un inedito format di valutazione, basato sull’attento studio della legislazione europea, dei disciplinari di produzione e delle competenze territoriali, sull’indagine sociologica e sulle fondamentali testimonianze di alcuni importanti maestri d’arte. Undici i criteri individuati, che condensano l’alto saper fare e rappresentano un punto di riferimento per il raggiungimento dell’eccellenza: Artigianalità, Autenticità, Competenza, Creatività, Formazione e Trasmissione, Innovazione, Interpretazione, Originalità, Talento, Territorialità, Tradizione.

Annie Feolde MAM 2018
Alessandro Rametta MAM 2018

Per la seconda edizione del MAM è stata ampliata la speciale Commissione degli Esperti, che rappresenta un vero patrimonio a supporto di questa iniziativa e a cui è stato demandato il più delicato lavoro preliminare di individuazione delle candidature: la compongono quasi 60 esperti di notoria perizia, competenti nell’ambito delle diverse categorie artigianali, tra cui storici, docenti e curatori dell’arte e delle arti applicate, direttori di musei e istituzioni culturali, protagonisti del mondo dell’alto artigianato con incarichi istituzionali, conoscitori e collezionisti di comprovato valore, giornalisti specializzati.

Questa speciale Commissione allargata rappresenta il cuore e il principale motore del progetto e la sua unicità: attraverso l’ineccepibile competenza dei suoi specialisti infatti si è potuti arrivare all’individuazione di una rosa di candidati di assoluta eccellenza e in possesso dei rigorosi requisiti richiesti.

La selezione finale allargata è stata poi sottoposta al vaglio e al giudizio finale della Commissione Generale, composta da 16 autorevoli nomi del mondo della cultura, dell’arte, dell’imprenditoria, della comunicazione.

Per quanto concerne la variegata categoria Mestieri del gusto e Arte dell’ospitalità, ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, ha dato vita a una propria Commissione, composta dai membri del Comitato Scientifico della Scuola, specialisti dei 13 settori di riferimento, dalla cucina all’arte bianca, dalla sommellerie alla pasticceria, dalla pizzeria alla norcineria… A proprio insindacabile giudizio, gli esperti di ALMA hanno espresso i 13 MAM che sono entrati a far parte della rosa dei 77.

Un riconoscimento speciale

Nel corso della cerimonia finale presso la Triennale di Milano i 77 MAM hanno ricevuto quale riconoscimento tangibile un oggetto d’arte appositamente realizzato su disegno originale dalla Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Questa storica scuola d’arte unica al mondo, meta di molti studenti di estrazione internazionale, ha firmato le fusioni in bronzo destinate ai Maestri: testimonianza preziosa di uno storico saper fare che dura nel tempo e simbolo poetico della creatività e bellezza dei mestieri d’arte italiani.

Per ognuna delle edizioni del MAM questo prezioso oggetto d’arte cambia, pur restando la sua realizzazione appannaggio della Zecca. Disegnata da un gruppo di talentuosi allievi della Scuola dell’Arte della Medaglia, la fusione scelta per l’edizione 2018 è una raffinata allegoria dell’ingegno creativo, evocata nel delicato profilo della figura maschile con ali fra i capelli.

Il cerchio tra le mani indica il collegamento simbolico fra mente e cuore, passione e razionalità, attraverso il quale il mestiere d’arte prende forma. L’atto creativo inizia da figure astratte che divengono acanto, simbolo del “saper fare”.

La Fonderia Artistica della Zecca realizza queste vere e proprie opere d’arte dal bozzetto originale modellato in bassorilievo, attraverso il complesso procedimento artistico della fusione in terra, che prevede diverse fasi di lavorazione manuale.

I sostenitori dei nostri Mestieri d’Arte

MAM celebra e ringrazia anche i Sostenitori dei nostri mestieri d’arte, che nel mondo della scuola, dell’impresa, del patrimonio, delle istituzioni, della comunicazione, svolgono un ruolo fondamentale nell’opera di promozione, tutela e diffusione del nostro patrimonio.

Dieci Sostenitori sono stati premiati con uno speciale attestato nelle cinque sezioni previste, in rappresentanza delle rispettive istituzioni: La regola del talento, destinato alle Scuole pubbliche e private di alto artigianato; Patrimonio, dedicato a Musei/Collezioni aperti al pubblico; Impresa dei Mestieri d’Arte, per imprese in cui operino maestri artigiani o che promuovano attività formative interne o esterne in favore dei mestieri d’arte; Comunicazione per i Mestieri d’Arte, destinato a stampa, giornalisti, media, editori, comunicatori che si siano distinti nella divulgazione sul tema dei mestieri d’arte; Istituzioni per i Mestieri d’Arte, destinato a Enti pubblici e privati che si siano distinti per particolari meriti in favore dell’artigianato di eccellenza, della sua tutela e promozione.

Renato Brancaleoni

 

Hanno ricevuto il Premio Sostenitore dei Mestieri d’Arte nelle diverse categorie:

Categoria: LA REGOLA DEL TALENTO

  • Martina Semenzato – Presidente Scuola del Vetro Abate Zanetti
  • Stefano Trucco – Presidente Fondazione Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale”

Categoria: PATRIMONIO

  • Sylvain Bellenger – Direttore Generale Museo e Real Bosco di Capodimonte
  • Annalisa Zanni – Direttore Museo Poldi Pezzoli

Categoria: IMPRESA DEI MESTIERI D’ARTE

  • Sabina Belli – Pomellato Group CEO
  • Maurizio Riva – Presidente Riva 1920

Categoria: COMUNICAZIONE PER I MESTIERI D’ARTE

  • Ettore Mocchetti – Direttore Responsabile AD Architectural Digest
  • Livia Peraldo Matton – Direttore Responsabile Elle Decor Italia

Categoria: ISTITUZIONI PER I MESTIERI D’ARTE

  • Diana Bracco – Presidente Fondazione Bracco
  • Giorgiana Corsini – Presidente Associazione Giardino Corsini

LA COMUNICAZIONE DELL’ECCELLENZA

MAM-Maestro d’Arte e Mestiere ha un sito dedicato: www.maestrodartemestiere.it

È stata inoltre realizzata una speciale monografia dedicata ai Maestri dell’edizione 2018, che rende omaggio ai 77 nuovi MAM pubblicandone la biografia e le opere. La pubblicazione è stata offerta in omaggio a tutti gli ospiti presenti.

Grazie alla intensa attività di comunicazione della Fondazione Cologni, di ALMA e dei loro numerosi partner e sostenitori, il riconoscimento MAM-Maestro d’Arte e Mestiere vive al di fuori della premiazione con tutta una serie di importanti iniziative (mostre, portali, pubblicazioni, video, attività social), volte a diffondere e portare all’attenzione del grande pubblico con costante impegno il lavoro dei Maestri MAM, i nostri preziosi “Tesori Viventi”.

Ezio Santin con il figlio MAM 2018

Il progetto MAM è posto sotto l’egida di importanti e significativi patrocini istituzionali:

MISE-Ministero dello Sviluppo Economico; Comune di Milano; Triennale di Milano; Fondazione Cariplo; Unioncamere; Confartigianato; CNA; Symbola-Fondazione per le qualità italiane; Fondazione Italia Patria della Bellezza: Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship.

Alla fine della cerimonia in Triennale ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana ha offerto agli oltre trecento ospiti un cocktail all’insegna dell’italianità più autentica, con zone di degustazione di alcuni dei prodotti tipici più importanti e celebri nel mondo, provenienti da aziende italiane di assoluta eccellenza. In sala i docenti e gli allievi della Scuola, per un’accoglienza impeccabile e apprezzatissima.

 

Immagine di apertura: Beatrice Barni MAM 2018

 

Redazione

 

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