Un “Sogno Americano” al Teatro Libero di via Savona: dal 2 al 7 aprile

CHAPTER1 #RAY, CON TUTTA QUELL’ACQUA A DUE PASSI DA CASA (Tratto dalle opere di Raymond Carver).

A cura di Francesco Leschiera, Manuel Renga ed Ettore Distasio, drammaturgia Giulia Lombezzi, regia Francesco Leschiera, con Mauro Negri, Ettore Distasio e Ilaria Marchianò, scene e costumi Paola Ghiano Francesco Leschiera, luci Luca Lombardi, elaborazioni e scelte musicali Antonello Antinolfi, assistente alla regia Alessandro Macchi, produzione Chronos3Teatro del Simposio /Duchessa Rossa

Una donna, Claire. Un uomo, Stuart. Un fiume pieno di pesci. Un tranquillo weekend fra amici. Un segreto dimenticato nell’acqua. 

Una moglie che si trova a fare i conti con la parte più buia di suo marito. Il whisky che scorre inesorabile, accompagna ogni momento, tutto annebbia e tutto allevia. La morte, che non si ripara in alcun modo. La vita che zoppica e va avanti come può.

Ray è una piéce costruita sulla teoria delle omissioniresa dialogo, gesto, respiro, incarnata dagli attori sulla scena. Un uomo e una donna chiusi in un appartamento fanno i conti con sé stessi mentre fuori strombazza l’America degli anni Sessanta e qualcuno, disperato, invoca giustizia.

Un terzo uomo, Ray. Lo scrittore, il vero occupante di quella casa, colui che dà vita ai personaggi, li blocca, li cancella e li riscrive. Un uomo che scrive cose brevi perché per quelle lunghe non ha tempo, un uomo con la penna scarica che si racconta attraverso le poesie, un uomo il cui sguardo è stato una radiografia commovente e agghiacciante dell’essere umano. Un uomo che scrive un po’ ogni giorno arrabattandosi tra figli, lavori precari e povertà, senza speranza e senza disperazione. Questo spettacolo è un omaggio a Ray. Alla sua America incerta e sofferente. Al patrimonio di ombra e luce che ci ha lasciato.

“Sogno americano” nasce dalla sinergia di tre artisti di altrettante compagnie, che hanno condiviso la volontà di raccontare un periodo storico impattante ancora oggi sulla società occidentale, attraverso tre fra i più importanti autori del Novecento.

Quello dedicato a Raymond Carver è il primo dei tre capitoli in cui si sviluppa questo ambizioso progetto, il secondo vedrà come protagonista Tennesee William, mentre il terzo Truman Capote.

“Sogno americano” è il racconto di una società in bilico, sull’orlo del burrone, caratterizzata da luci e ombre fortissime: ricchezza e povertà, amore e odio, alcol e sobrietà, fantasmi della notte e angeli del giorno.

Orari e giorni di spettacolo:venerdì e sabato ore 21.00
 domenica ore 18.00

Biglietteria

Teatro Libero – via Savona 10, Milano

biglietteria@teatrolibero.it

02.8323126Un “Sogno Americano” al Teatro Libero di via Savona: dal 2 al 7 aprile

Biglietti

intero € 18 under 25, over 60 e convenzionati € 13, under 18, scuole di teatro, allievi accademie e università € 10

Ufficio Stampa

stampa@teatrolibero.it