Alcol, droghe, rumore: tre pericoli per i giovani

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La Sala Consiliare del Municipio 1 di Milano ha visto questo novembre l’Assemblea del Coordinamento Nazionale No Degrado e Malamovida. Come padrone di casa e uditore il Presidente del Municipio 1 dottor Fabio Arrigoni. 

Presenti i referenti di Comitati provenienti da Palermo, Torino, Pavia, Firenze, Roma, Bergamo, Monza oltre, naturalmente, i 7 comitati Milanesi.

Il Presidente Fabrizio Coniglio ha espresso con la sua introduzione all’Assemblea lo spirito del Coordinamento:

“Convocare l’assemblea nella capitale economica non è stato consigliato da opportunità logistiche bensì dalla consapevolezza di come Milano rappresenta il cosiddetto ”case study”,   che fotografa  in formato macro i fenomeni, siano essi positivi o  negativi, che ritroviamo in tante città d’Italia, seppur in scala minore. Per quanto attiene alla nostra battaglia, iniziata nel 2014, si impone sempre più una analisi sociale e culturale. … I mass media potrebbero instillare in noi tutti la tentazione di gettare la spugna, tali e tanti sono gli episodi ripetuti di inciviltà e degrado pressoché ovunque, nei confronti dei quali è comprensibile sentirci come piccoli Davide contro Golia.  Non esiste però un unico Golia: Golia sono quelle Amministrazioni Comunali che, nonostante i nostri pacati inviti a confronti e auspicabili accordi, rimangono sorde alle istanze ad una pacifica convivenza civile, illuse che la movida notturna, facilitata dal lassismo nei controlli e dalle autorizzazioni ad aprire pubblici esercizi ovunque, paghi sempre poi elettoralmente.  

Golia sono le potentissime lobby dell’alcool. E l’osservatorio nazionale alcol, ci ricorda che nel mondo sono 3 milioni i decessi collegati al suo consumo e 17.000 solo in Italia. 

Golia sono gli esercenti coartefici della Malamovida.

Ci confortano alcune sentenze di giudici e della Corte di Cassazione che condannano Sindaci e pubblici esercizi senza rispetto verso i residenti e ci confortano i nuovi ingressi nel coordinamento di numerosi Comitati. Dovremo impegnarci, in ogni città dove siamo presenti, per contattare 

Deputati e Senatori del collegio di appartenenza affinché nel Parlamento cresca la consapevolezza del fenomeno della Malamovida. Comprendiamo certamente il complicato quadro politico di oggi   ma questa emergenza dovrà essere, prima o poi, affrontata, prevedendo un nuovo concetto di educazione civica, premiando i Sindaci che sappiano contrastare il degrado urbano a favore della collettività.  

Possiamo ancora contribuire ad aiutare questa generazione di giovani e forse siamo ancora in tempo per spiegare che i centri storici devono essere salvati dal sicuro e prossimo spopolamento, per finire soffocati   da bed e breakfast.”

In seguito all’intervento del Presidente si è aperto il costruttivo confronto tra i rappresentanti che hanno portato le loro esperienze e le loro proposte. Sono nate due ipotesi di lavoro: un convegno nella primavera prossima sul tema danni ai giovani causati da alcol, droghe e rumore e lo studio di una procedura di querela per omissione dei sindaci immobilisti da far scattare simultaneamente in buona parte delle città aderenti al coordinamento.

Ulteriori informazioni sul Coordinamento possono essere trovate consultando il sito www.nodegradoemalamovida che è archivio e contenitore a 360° di informazioni sulla Malamovida. La pagina Facebook No Degrado e Malamovida del Coordinamento pubblica quotidianamente articoli e post relativi al fenomeno.  

Testo -modificato- inviato alla redazione dal “Comitato dei Navigli”